L’ambiente scolastico ha
continuato ad essere quello privilegiato
dalla LILT per gli interventi di informazione
e di educazione alla salute, soprattutto
nel settore della prevenzione primaria, perché
attraverso l’istituzione scolastica è
possibile coinvolgere un gran numero di persone, non
solo insegnanti, ma anche studenti e famiglie.
Gli interventi educativi sono stati effettuati, sempre
più frequentemente, a partire dalla
scuola materna ed elementare, in considerazione
del fatto che a quella età i bambini sono più
recettivi degli adolescenti ai messaggi educativi.
Anche le metodologie usate sono state diverse, adattate
alle differenti età: nelle scuole materne ed
elementari il messaggio è passato più
facilmente attraverso una favola o un gioco; nelle
scuole medie inferiori e superiori c’è
stato un coinvolgimento sempre maggiore da parte dello
studenti, fino ad assumere anche il ruolo di “referenti
della salute” nei confronti dei loro compagni.
Inoltre, dal momento che numerose esperienze hanno
ormai evidenziato la maggiore efficacia dell’intervento
educativo quando i messaggi sono trasmessi direttamente
dagli insegnanti ai loro studenti, sono stati organizzati,
parallelamente alle attività proposte agli
studenti, interventi di sensibilizzazione anche nei
confronti dei loro insegnanti, in particolar modo
dei “referenti alla salute” e dei loro
genitori, con la realizzazione in molti casi di veri
e propri Corsi di formazione e/o aggiornamento
per dirigenti, docenti scolastici e referenti alla
salute sia nelle scuole di I° che di II° grado.
Le tematiche trattate nei Corsi hanno riguardato
il tabagismo, l'alimentazione, l'alcool e l’attività
fisica, il ruolo della scuola e degli insegnanti,
il rapporto ambiente e salute e soprattutto le metodologie
per l'educazione alla salute e alla prevenzione come
metodo di vita.
Un mezzo comunicativo molto efficace, per catturare
l’attenzione soprattutto dei giovani, è
rappresentato attualmente dai videogiochi,
entrati ormai a far parte della cultura di massa.
Senza dubbio il protocollo d’intesa stipulato
di recente dalla LILT con il Ministero della
Pubblica Istruzione, dell’Università
e della Ricerca (MIUR) spianerà la
strada alle Sezioni Provinciali per ottenere le collaborazioni
necessarie e opportune, provinciali e regionali, per
la realizzazione dei vari percorsi didattici elaborati,
permettendo alla LILT di essere veramente per la comunità
il punto di riferimento nazionale della prevenzione
non solo primaria, ma anche secondaria.
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